lunedì 13 giugno 2011

Il Risultato...


Quello che succedera' e' gia' quasi deciso anche senza i SI, i NO, le astensioni e gli indifferenti dei nostri piccoli provinciali referendum. Noi che obblighiamo le nostre menti migliori a scegliere di essere mendicanti ed accattoni in patria o migranti nel Mondo. What has to be is already nearly on air, with or without our Yes, No, the abstentions and the indifferent people on our "provincial" referendums. Italians people that oblige their best "mind" to choose to be beggars in homeland or emigrant in the World Outside.

sabato 11 giugno 2011

Nucleare

Change the way you think Fukushima said
Cambia il tuo modo di pensare Fukushima ha detto
http://en.wikipedia.org/wiki/Fukushima_Daiichi_Nuclear_Power_Plant

E questo e' difficile da accettare [quasi inaccettabile] ma e' quello che ci ha detto aldila' dei nostri interessi personali (di qualunche tipo, economici ad esempio). Il messaggio non e' stato indirizzato all'Italia perche' dovevano esserci i Referendum ... ma ad una platea piu' estesa nel nostro Villaggio Globale.

http://www.nytimes.com/2011/06/08/opinion/08friedman.html?_r=1&smid=fb-nytimes&WT.mc_id=OP-SM-E-FB-SM-LIN-EIF-060811-NYT-NA&WT.mc_ev=click

Acqua

Nel Mondo c'e' chi non ha ancora conquistato questo diritto e c'e' chi "si inventa" per cercare loro una soluzione:
http://www.youtube.com/watch?v=TlsUB3tRUlE&feature=youtu.be





http://blog.atcasa.corriere.it/design/2011/06/06/il-social-network-dellacqua-potabile-jointhepipe-org-per-la-distibuzione-equa-delle-risorse-idriche/
http://www.jointhepipe.org/#/tag-detail-company/388

e c'e' anche chi non combatte per mantenerlo e chi cerca di trasformarlo in un business per coprire le inefficienze che, spesso, derivano dal fatto che lo Stato, in alcune aree, ha abbandonato la gestione di questo diritto nelle mani di organizzazioni, potere, persone, forse, criminali o incapaci o non meritevoli di servire lo Stato. Perche' tutti i Cittadini dovrebbero pagare per questo? Questa non e' solidarieta'? Non affrontare i problemi  per quello che veramente sono non e' solidarieta'?



venerdì 3 giugno 2011

Buon Compleanno Repubblica Italiana - The Day After (Il Giorno Dopo)

La Repubblica Italiana comincio' dopo che un referendum chiese agli Italiani quale forma di governo volessero. Era il 2 Giugno 1946 (18 Giugno 1946).
Il giorno dopo, esattamente 3 minuti dopo, molti di loro chiusero gli occhi, e la mattina dopo si svegliarono in una nuova era.

La Repubblica era arrivata e molti sogni erano stati fatti durante quella notte.
Ogni due giugno la ricorrenza viene festeggiata ed una nuova notte di sogni e di speranze arriva.

http://www.youtube.com/watch?v=BkJ-srM3Uec&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=XtXnBL7ndqw
http://www.youtube.com/watch?v=BkJ-srM3Uec&feature=youtu.be

Scegliete voi quale versione vi piace, io sono solo un menestrello.
Nel 1991 Franco Battiato, con la sua sensibilita' di artista, la vedeva cosi.
Oggi, di fronte a problemi interni ed esterni, scegliete voi come riuscire a vederla: con una ventata di ottimismo oppure con una malinconica amarezza.

Abbiamo superato anni di terrore, di omicidi e di stragi. Ora sembra affacciarsi una triste decadenza generata dal contesto internazionale. Saremo una Repubblica di Venezia, una Serenissima, che si lascia andare affogandosi nel lusso e nei vizi dei suoi palazzi o sapremo reagire di fronte ad una Caporetto da alcuni annunciata.



Io menestrello vorrei raccontare una bella storia ecco perche', questa notte, chiudo gli occhi, mi addormento e sogno.

2 - 3 Giugno 2011



sabato 28 maggio 2011

Abbiamo bisogno di costruire insieme

Parlare in un modo chiaro e' uno dei modi per costruire un Dialogo e per costruire le Cose. Abbiamo bisogno di costruire insieme e di riportare le persone a credere a questo


qualunche cosa esca da quei cancelli avremo maggiori possibilita' di sopravvivere se combatteremo uniti
se saremo uniti, sopravviveremo.


Vicini, stiamo vicini



mercoledì 18 maggio 2011

Criterio di rappresentativita’, democrazia.

Le idee hanno sempre un impatto sul reale quando comunicate, quando esternate. In ultima analisi anche nel caso in cui  le idee non sembrano produrre questi impatti, come a rappresentare la tipica frase “fare fatti, non parole”, in realta’ producono un impatto in un modo residuale in colui che le ha esternate (anche semplicemente in termini di giudizio).
Ecco perche’ il “contesto” diventa una dimensione importante per le idee e per le idee comunicate/condivise.
Quindi idea/comunicazione/contesto diventa un percorso fondamentale nel quale l’idea pervade la realta’ e genera dei risultati.
Ragionando su queste cose si puo’ capire come sono importanti e devono/dovrebbero essere responsabili le dichiarazioni (e le azioni)  che gli uomini politici, gli imprenditori e tutte quelle persone che per “ruolo” gestiscono e/o influenzano la vita di molte altre persone intorno a loro fanno. Ovviamente questo e’ vero, e non di meno importante, anche a livello personale.
Diventa fondamentale quindi capire come si forma la decisione/volonta’ di comunicarla  e come si forma la decisione /volonta’ di implementarla nella realta’.
Nella dimensione individuale il tutto e’ “semplice”. Nella realta’ condivisa si formano delle regole che servono per il suo “governo”.
Ed e’ proprio nella realta’ condivisa che si formano i concetti di rappresentativita’ e di democrazia...

(In working progress...)

lunedì 2 maggio 2011

Le Trasformazioni Silenziose

Some People drive Light on Human Beings history
Alcune Persone guidano la Luce nella storia.