giovedì 3 marzo 2011

Livelli di Responsabilita'

Il senso di responsabilita' e le azioni cui puo' portare sono incredibili. Non esiste una misura del senso di responsabilita' ma e' un qualcosa di personale che in parte e' generato dalla sensibilita' interiore dell'individuo e dalla sua natura ed in parte e' creato dal mondo esteriore, dalla comunita' in cui l'individuo stesso vive (e dalle "regole" che si da).

Il mondo esteriore (il mondo fuori) genera, per cosi dire, l'intervallo in cui questa responsabilita' opera cioe' gli estremi sociali dove esiste un grado di valutazione non piu' soggettivo ma "sociale, collettivo". Allo stesso tempo, la sensibilita' individuale puo' essere piu' o meno allineata a questi estremi, comprimendoli o travalicandoli con i risultati piu' strani.

Ecco che all'interno di queste differenze tra il mondo interiore e il mondo esteriore si forma, quando e' chiamata ad essere, la percezione collettiva. La percezione collettiva non e' globale.


In certi individui la responsabilita' personale e' piu' dura e severa di "una sentenza di un giudice", in altri non esiste.
Penso che bisognerebbe riflettere su questo quando qualcuno, tramite i mass media e l'opinione pubblica, agita venti non di giustizia ma solo di "forca". La giustizia dovrebbe essere basata sulla colpa grave e la malafede e meno sull'errore e sull'imprevisto, sull'imprevedibilita' delle cose. Esiste poi il concetto di rilevanza.

Ed anche se la percezione non e' globale dovrebbero esistere dei limiti a livello globale (piu' alto) agli estremi sociali che alcuni popoli o gruppi si danno
oltre che dei controlli/"antidoti" all'operato di certe istituzioni quando potenzialmente soggette ad "infiltrazioni" non correlate all'esercizio dei poteri che esercitano.

Questo perche' se no al potenziale livello di responsabilita' personale si associano atti che nulla hanno a che fare con la giustizia ma riguardano solo "interessi personali" spesso gestiti da potentati locali connessi ad organizzazioni criminali o mafiose o terroristiche. Questo vale da  Islamabad a Gela, a Bergamo come, per fare un esempio, ad un qualsiasi tribunale come quello di Sondrio.

Ed e' su questo che si misura la Democrazia di una Nazione e di un Popolo.
Colui che persegue questi "interessi personali", percependone anche favori e compensi personali, in ruoli istituzionali dovrebbe essere rimosso dal suo incarico e perseguito duramente e senza nessun sconto.



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